Tutti i nostri cani, dal piu' giovane al piu' anziano, seguono una dieta naturale a cibo crudo, piu' comunemente nota in Italia come dieta Barf. Barf è un acronimo dalla lingua inglese per “Biologically Appropriate Raw Food (Cibo Crudo Biologicamente Appropriato)” o più semplicemente “Bones And Raw Food (Ossa e Cibo Crudo)”. Il termine e la dieta Barf sono stati coniati una decina di anni fa da un veterinario australiano, il Dr. Ian Billinghurst. Più recentemente, soprattutto in Australia e Nord America, questo termine è stato sostituito con uno più generico, “Raw Feeding” o dieta “Raw”, che in pratica significa dieta a crudo o naturale. Sostenitore e in parte ideatore di questa dieta è un altro veterinario australiano, il Dr. Tom Lonsdale. Sebbene le due diete (la Barf e la Raw) presentino delle differenze, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo di vegetali e integratori, il concetto di base è molto simile: nutrire il proprio cane con cibo crudo e non processato, che rispecchi il più possibile quello che viene mangiato in natura da lupi e altri canidi (il cosidetto “prey model”). In pratica, il grosso di queste diete si basa su carne, ossa e organi. Il tutto rigorosamente a CRUDO. 
I nostri cani mangiano diversi tipi di carne e ossa (pollo, manzo, tacchino e coniglio), pesce servito intero con lische e interiora (soprattutto sardine), frattaglie (in genere fegato e cuore). Saltuariamente e come extra rispetto alle dose giornaliera di carne, diamo verdure (frullate oppure bollite), uova e latticini (yogurt e ricotta). Come integratori usiamo olio di pesce (e non di fegato di merluzzo!) e un mix di olii, vitamine e minerali. Per quanto riguarda la carne con ossa e' meglio servirla in pezzi molto grandi (in proporzione alla testa del cane) per favorire la masticazione ed evitare che venga ingoiata intera. Da sconsigliare l'osso del ginocchio di manzo (soprattutto se cotto!): intanto per la mancanza di polpa e poi perche' troppo duro con il rischio di rompere qualche dente. 
Fin dai primi momenti abbiamo notato dei miglioramenti nei nostri cani. In particolare: scomparsa dell'alito cattivo; feci piu' compatte, in minor quantita' e quasi inodori; pelo piu' lucido e profumato; drastica diminuzione di tartaro e infiammazioni gengivali; maggiore senso di sazieta'. 
La preparazione di questa dieta e' facile e veloce, una volta che si e' presa la mano. Da dimenticare la ciotola, che abbiamo sostiuito con tovagliette di plastica, tappetini oppure asciugamani. Un pasto con mangimi industriali che prima durava pochi secondi, adesso con un bell'osso carnoso impegna il cane per diverso tempo (a volte anche un'ora, a seconda del tipo di osso). Per quanto riguarda la spesa, i costi sono paragonabili ad un mangime di livello Premium e se si considera la diminuzione delle spese veterinarie (ad esempio per la pulizia del tartaro) il risparmio e' ancora maggiore. 
 
Ecco una serie di link dove si possono trovare informazioni sulla dieta Barf e Raw: 
 
Il sito del Dr. Ian Billinghurst http://www.barfworld.com/ 
 
Il sito del Dr. Tom Lonsdale http://www.rawmeatybones.com/ 
 
 
Sito italiano sulla dieta Barf, con forum http://www.barf.it/ 
 
Sito svizzero su Barf e dieta Raw, con forum http://www.barf.ch/ 
 
I miti sulle diete naturali http://www.rawfed.com/myths/ 
 
 
Per foto e "ricette" http://www.rawfeddogs.net/ 
 
 
 
Bowie con un'ala di pollo
Keep alle prese con un cosciotto di pollo
 
 
 
 
Luna con una coscia di tacchino
La barf di Indi e' frullata
 
 
 
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